LE CITOCHINE e gravità’ autoimmune.

 

 

Per capire la diversa manifestazione e gravità' di una malattia autoimmune come la tiroidite di HASHIMOTO.

La prognosi di una malattia autoimmune e' peggiore in presenza di alti livelli ematici di:

IL-17

TNF-alfa

IL-6

IL-1 beta

e bassi livelli di :

TGF-beta

e

IL-10

 

 

La gravità' di una malattia autoimmune dipende dalla potenzialità' delle citochine di favorire il processo infiammatorio.

Cosa sono le citochine?

Le citochine sono piccole glicoproteine prodotte dai vari tipi di celle in tutto l'organismo.

Il termine "citochina" deriva dal greco "cito", che significa cellula, e "kinos", che significa movimento.
Le citochine esistono in forma di peptidi, proteine e glicoproteine. 

A causa della mancanza di un sistema di classificazione unificato, le citochine fanno parte di una grande famiglia di molecole, classificate in vari modi. 

Alcuni esempi di citochine includono gli agenti interleuchine e l'interferone, coinvolti nella regolazione della risposta del sistema immunitario alle infiammazioni e alle infezioni. 
 
Le citochine sono cellule a basso peso molecolare, prodotte dalle cellule del sistema immunitario, in particolar modo da monociti e linfociti T, ma anche da cellule endoteliali e fibroblasti.
La stessa citochina può essere secreta da diverse cellule e può svolgere funzioni diverse
Le citochine sono quindi molecole di segnalazione cellulare.
Sono un insieme di proteine principalmente prodotte dal sistema immunitario, come risposta a una stimolazione di tipo immunologico o come segnale intercellulare.
Le citochine svolgono diversi ruoli e sono di grande importanza nella risposta immunitaria.

Le citochine sono ormoni o messaggeri chimici ad elevata specificità e agiscono sulla cellula bersaglio, grazie alla loro affinità con i recettori di membrana cui si legano per entrare all’interno della cellula.

Le citochine sono, quindi, molecole di segnalazione cellulare che favoriscono la comunicazione tra cellule, dirigendosi verso le aree soggette a infiammazione, infezione e traumi.


Le citochine possono promuovere una vasta gamma di funzioni, come il controllo di attività di proliferazione delle cellule e di trattamenti, di autocrine, di paracrine e/o della ghiandola endocrina di differenziazione come pure regolamentano le risposte immuni ed infiammatorie.

Alcune delle citochine il più ampiamente studiate comprendono gli interferoni (IFNs), le interleuchine, i chemokines, i fattori distimolazione (CSFs) ed il fattore di necrosi tumorale (TNF). 

 

Le citochine – se ne conoscono circa 40 diversi tipi – sono il vero e proprio alfabeto con cui le cellule comunicano tra loro.

Un loro impiego selettivo permette di indirizzare le cellule del sistema immunitario e modulare il processo infiammatorio.

Il modo più semplice per classificare le varie citochine e'quello quindi sulla base dei loro effetti sulla risposta infiammatoria.


Le citochine pro-infiammatorie sono sostanzialmente le seguenti:

IL-1 beta, IL-6 e TNF-alfa di origine preferenzialmente macrofagica,

la IL-17 di origine TH17 linfocitaria,

la IL-4 e IL-13 di origine TH2 linfocitaria e

IL-18 di origine endolietale.

La prognosi di una malattia autoimmune è peggiore in presenza di alti livelli ematici di IL-17, TNF-alfa,IL-6, IL-1 beta e bassi livelli di

TGF-beta e IL-10.

Inoltre, dal momento che la risposta infiammatoria può avere origine sia macrofagica che linfocitaria, può essere clinicamente rilevante stabilire la presenza di una patologia sistemica immunitaria in base al fatto che lo stato infiammatorio abbia una derivazione primariamente macrofagica o linfocitaria.

Il modo di agire sulla secrezione citochimica e' duplice:

1) agire sulla secrezione diretta di una data citochina per stimolarla o inibirla,

2) agire sulla regolazione psico-neuro-endocrina del sistema citochinico, evenienza questa che di fatto si traduce in un’azione sui principali sistemi cerebrali coinvolti nella psico-neuro-immuno-modulazione, vale a dire sistema cerebrale oppioide, sistema cerebrale cannabinoide e ghiandola pineale.

AUTOIMMUNITA’ ED INTESTINO.

 

 

 

Premesse alla “ TERAPIA ENERGETICA DEL COLON )come metodo per affrontare le problematiche riguardanti il malassorbimento intestinale ed anche la patologia autoimmunitaria .

 

Il nostro programma di studio verte sulla sulla concatenazione tra cattivo assorbimento della parete intestinale e scatenamento della patologia autoimmunitaria in particolare parleremo della TIROIDITE AUTOIMMUNE e della CELIACHIA.

 

Introdurremo anche alcuni elementi che riguardano la “ TERAPIA ENERGETICA “dell'intestino argomento che comunque sarà trattato più estesamente in un capitolo a parte .

 


Come si passa dal cattivo assorbimento intestinale alla patologia autoimmunitaria .

 


Le pareti dell'intestino sono formate da muscoli circolari longitudinali con un rivestimento interno che si chiama un mucosa ed uno esterno che si chiama sierosa.
Le contrazioni ritmiche dei muscoli ( peristalsi ) permettono l'avanzamento del cibo parzialmente digerito lungo l'intestino .

 

La mucosa dell'intestino tenue è formata da molti villi ; i villi sono minuscole sporgenze simili a dito di guanto ricoperte da milioni di enterociti ,che sono le cellule intestinali .
La mucosa e poi formata anche da microvilli che creano una superficie molto estesa per facilitare l'assorbimento delle sostanze nel sangue .
La frontiera tra il lume intestinale ed il contenuto dell'intestino ,formato da alimenti e microorganismi e’ EPITELIO INTESTINALE COSTITUITO DA ENTEROCITI.
Nelle diverse fasi di trasformazione questo epitelio deve essere permeabile alle sostanze nutritive e nello stesso tempo deve essere inpermeabile alle molecole che sono potenziali antigeni oppure a molecole che potrebbero essere attive a livello tossicologico .

 

Questa permeabilità selettiva si può ottenere a diversi livelli primo tra tutti con la presenza del muco che continuamente viene generato dalle cellule caliciformi ;
l'ingresso di nutrimenti e possibile mediante
diffusione
trasporto attivo
endocitosi
permeabilità transcellulare
e per assorbimento paracellulare cioè per infiltrazione negli spazi tra cellule contigue .

 

Queste diverse vie di entrata sono possibili grazie alla grande specializzazione APICOBASALE delle cellule che costituiscono i villi intestinali e dalla formazione di complessi proteina proteina .

 

Questi complessi sono
desmosomi ( DESMOSOME JUNCTIONS)
emidesmosomi ( HEMIDESMOSOME JUNCTION)
giunzioni comunicanti ( GAP JUNCTIONS )
giunzioni aderenti ( ADJERENS JUNCTIONS )
giunzioni strette ( TIGHT JUNCTIONS )

 

Soprattutto queste ultime uniscono ente riusciti aderenti allo scopo di sigillare lo spazio tra una cellula e l'altra .

 

Qualora si produce uno scollamento delle giunzioni strette abbiamo il passaggio di macromolecole ,ma anche addirittura di interi microrganismi , che per le loro dimensioni , possono essere identificati come NONSELF e quindi risultano IMMUNOGENI e possono scatenare una risposta immunitaria ,in quanto allertano il sistema immunitario subepiteliale.chiamato Galt .

 

Ricordiamo che il tessuto linfoide associato al sistema gastro intestinale chiamato Galt è importantissimo nella difesa dell'ospite .
In quanto è un sistema continuamente esposto ad una grande quantità di antigeni sia esogeni ad esempio quelli introdotti con la dieta sia endogeni come i batteri .
Per cui questo sistema Galt deve sempre scegliere tra patogeni che richiedono una risposta immunoprotettiva e la normale flora batterica oppure deve individuare gli antigeni alimentari verso cui è necessario lo sviluppo e il mantenimento di uno stato di tolleranza quando si rompe questo equilibrio tra risposta immune e tolleranza periferica qui localizzato ,abbiamo la formazione di numerose situazioni patologiche .

 

CONSIDERAZIONI SULLA SINDROME DELL” INTESTINO SGOCCIOLANTE CELIACHIA ED IN GENERALE AUTOIMMUNITA’.

 

“ LA SINDROME DELL’INTESTINO SGOCCIOLANTE “
COME UN RUBINETTO CHE NON TIENE.

 

LUCKY PERDENTE
GUT INTESTINO

 

PROTOCOLLI DI STUDIO PER LE PATOLOGIE AUTOIMMUNI.

 


Una malattia si può definire autoimmune perché il sistema immunitario dirige i meccanismi verso gli stessi tessuti del corpo a cui appartiene .
TRA le malattie autoimmunitarie più conosciute ricordiamo :
il LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO

 

l'alopecia areata
polimialgia reumatica
la sclerosi a placche
la fibromialgia
la sindrome affaticamento cronico
la sindrome di Sjogren
la vitiligine
la tiroidite di Hashimoto
alcune forme di vasculite
la malattia di Crohn
La colite ulcerosa
l'orticaria
il diabete
l'obesità
la malattia di Raynaud

 

Inoltre sono state dimostrate associazioni tra alterazioni della permeabilità intestinale e del micro bioma e patologie neurologiche quali depressione Alzheimer Parkinson sclerosi laterale amiotrofica .

 


In realtà il termine significa intestino perdente o intestino sgocciolante.

 

Come fa la “ Sindrome dell'intestino permeabile “ a determinare una RISPOSTA AUTOIMMUNE.
Alterazioni della giunzione tra cellule intestinali provoca il passaggio di sostanze che innescano il fenomeno auto immunitario .

 

L'apertura delle giunzioni tra le cellule intestinali ( Successivante si parlerà’ estesamente dell’anatomia della giunzione tre ENTEROCITI.”)consente il passaggio di antigeni provenienti dalla flora batterica cioè dal “ MICROBIOTA “che ,normalmente ,risiede nell'intestino ;stimolando così il sistema immunitario che produce una risposta che può andare a colpire qualsiasi organo o tessuto .

 


CELIACHIA e sindrome dell'intestino permeabile .
la GLIADINA è un peptide immuno genetico resistente alla digestione enzimatica PANCREATICA E GASTRICA quando la TIGHT JUCTION LINKED cioè’ la giunzione stretta tra enterociti non è’ sufficientemente valida.
La GLIADINA riesce a trovare il passaggio per arrivare alla lamina propria, che è’ la parte della mucosa intestinale dove a luogo la risposta immunitaria ed è proprio qui ,al livello della lamina propria ,che La TRANSGLUTAMINASI ( tipo la - tTG) catalizza i legami covalenti tra glutammica e lisina.
I PEPTIDI COSI’ deaminati formano “ EPITOPI “ cioè’ parti di antigene che si legano all’anticorpo specifico.
INCREMENTANDO IL “ RISCHIO IMMUNOSTIMOLANTE.”

 

L'intolleranza al glutine irrita l'intestino tenue e porta alla distruzione dei muscoli dei villi intestinali con sempre ulteriore sfiancamento della membrana basale.
Difficoltà di sorbire altre sostanze nutritizia con malnutrizione .
Le cripte che sono i compartimenti staminali di riserva , da cui vengono formati gli enterociti di riserva ,diventano ipertrofiche nel tentativo di compensare la perdita di cellule .

 

 

 

CELIACHIA

 


CONSIDERAZIONI SULLA SINDROME DELL” INTESTINO SGOCCIOLANTE CELIACHIA ED IN GENERALE AUTOIMMUNITA’.

 

“ LA SINDROME DELL’INTESTINO SGOCCIOLANTE “
COME UN RUBINETTO CHE NON TIENE.

 

LUCKY PERDENTE
GUT INTESTINO

 

PROTOCOLLI DI STUDIO PER LE PATOLOGIE AUTOIMMUNI.

 

In realtà il termine significa intestino perdente o intestino sgocciolante.

 

Come fa la “ Sindrome dell'intestino permeabile “ a determinare una RISPOSTA AUTOIMMUNE.
Alterazioni della giunzione tra cellule intestinali provoca il passaggio di sostanze che innescano il fenomeno auto immunitario .

 

L'apertura delle giunzioni tra le cellule intestinali ( Successivante si parlerà’ estesamente dell’anatomia della giunzione tre ENTEROCITI.”)consente il passaggio di antigeni provenienti dalla flora batterica cioè dal “ MICROBIOTA “che ,normalmente ,risiede nell'intestino ;stimolando così il sistema immunitario che produce una risposta che può andare a colpire qualsiasi organo o tessuto .

 

Una malattia si può definire autoimmune perché il sistema immunitario dirige i meccanismi verso gli stessi tessuti del corpo a cui appartiene .
TRA le malattie autoimmunitarie più conosciute ricordiamo :
il LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO

 

l'alopecia areata
polimialgia reumatica
la sclerosi a placche
la fibromialgia
la sindrome affaticamento cronico
la sindrome di Sjogren
la vitiligine
la tiroidite di Hashimoto
alcune forme di vasculite
la malattia di Crohn
La colite ulcerosa
l'orticaria
il diabete
l'obesità
la malattia di Raynaud

 

Inoltre sono state dimostrate associazioni tra alterazioni della permeabilità intestinale e del micro bioma e patologie neurologiche quali depressione Alzheimer Parkinson sclerosi laterale amiotrofica .

 

CELIACHIA e sindrome dell'intestino permeabile .
la GLIADINA è un peptide immuno genetico resistente alla digestione enzimatica PANCREATICA E GASTRICA quando la TIGHT JUCTION LINKED cioè’ la giunzione stretta tra enterociti non è’ sufficientemente valida.
La GLIADINA riesce a trovare il passaggio per arrivare alla lamina propria, che è’ la parte della mucosa intestinale dove a luogo la risposta immunitaria ed è proprio qui ,al livello della lamina propria ,che La TRANSGLUTAMINASI ( tipo la - tTG) catalizza i legami covalenti tra glutammica e lisina.
I PEPTIDI COSI’ deaminati formano “ EPITOPI “ cioè’ parti di antigene che si legano all’anticorpo specifico.
INCREMENTANDO IL “ RISCHIO IMMUNOSTIMOLANTE.”

 

L'intolleranza al glutine irrita l'intestino tenue e porta alla distruzione dei muscoli dei villi intestinali con sempre ulteriore sfiancamento della membrana basale.
Difficoltà di sorbire altre sostanze nutritizia con malnutrizione .
Le cripte che sono i compartimenti staminali di riserva , da cui vengono formati gli enterociti di riserva ,diventano ipertrofiche nel tentativo di compensare la perdita di cellule .

 

 

 

AUTOIMMUNITA' NELLA DONNA

<p>The increased incidence of autoimmune diseases in women is due to the persistence of hidden outbreaks in pelvic headquarters</p>