PROF. PAOLO LISSONI

DAL VOLUME " IL RACCONTO DELLA P.N.E.I."

del Prof. Paolo Lissoni

 

edizioni verdechiaro

"Le cause della incomprensione della PNEI A fronte di un’apparente accoglienza generalizzata, la PNEI è di fatto stata ridotta a livello di immaginario collettivo popolare a pura pubblicità salutistica  salutistica sul valore del sistema immunitario nella determinazione dello stato di benessere, venendo così a porsi a criterio di salute, come in passato lo erano stati la pressione arteriosa ed i valori di colesterolo ematici. Ma a livello medico-clinico e  scientifico, la PNEI è di fatto stata respinta da ogni Accademia universitaria. E questo sulla base di motivazioni esplicite o inconsce, che sono sintetizzabili in sette ragioni essenziali, le “sette piaghe” della PNEI, quali cause della sua incomprensione incomprensione e della sua esclusione di fatto dal mondo scientifico di potere: 1) la complessità delle conoscenze della PNEI: dal punto di vista puramente specialistico intellettuale, la PNEI è l’insieme quanto meno di tre specialità mediche, mediche, l’Endocrinologia, la Neuro-Psichiatria e l’Immunologia, cui va aggiunta una quarta specializzazione medica, anche se non riconosciuta come tale in nessuna Università del mondo, la Pinealologia quale sapere medico a sé stante, dal momento  che per motivazioni irrazionali neppure l’attuale Endocrinologia studia la ghiandola pineale, pur essendo essa una delle sette ghiandole endocrine; 2) la valorizzazione del Piacere quale espressione ed esperienza dello Spirito, avendo la PNEI dimostrato l’identità psico-chimica fra sensibilità spirituale ed eccitazione sessuale: una simile verità viene a scontrarsi con una cultura millenaria, che ha negato da sempre al Piacere ogni valenza cognitiva, sino a giungere a contrapporlo alla mistica spirituale; 3) il timore da parte delle istituzioni religiose di perdere il controllo sulla gestione spirituale delle persone: la PNEI rende Scienza la Spiritualità ed in particolare la stessa Verità evangelica di Cristo, dimostrando come sia proprio nello stato di Amore che la biologia del corpo umano raggiunge la sua perfezione assoluta, essendo solo l’Amore a rendere perfetta la funzionalità del sistema immune, da cui  solo dipende, come da quello cardio-pneumo-vascolare, lo stato di malattia o di guarigione, di vita o di morte; 4) il timore da parte materialistica non credente di non avere neppure più la conoscenza del mondo materiale dopo avere negato l’esistenza di una realtà spirituale. La PNEI rende oggettive, addirittura a livello di indagini di laboratorio psico-neuro-immunitarie, verità un tempo di pertinenza della sola Filosofia o Teologia inerenti lo stato di salute quale conseguenza di una perfetta armonia fra corpo e spirito, conscio ed inconscio, interno ed esterno di se stessi. Affermando la PNEI solo realtà verificarinnegare se stessa, auto-farmaceutici mondiali: la PNEI potrebbe condurre, in alcuni casi già da ora, alla cura di patologie oggi incurabili o comunque a curarle in modo più efficace, meno tossico ed infinitamente meno costoso, evenienze queste che inesorabilmenteaccusandosi implicitamente in questo modo di non avere più la conoscenza neppure della chimica molecolare del corpo umano, che pure è visibile e misurabile; 5) l’opposizione da parte dei Poteri farmaceuticibili esperienzialmente, un suo rifiuto da parte materialistica non significa altro che  inesorabilmente inducono una reazione di avversità planetaria da parte di ogni Potere farmaceutico contro il diritto alla Verità, indebitamente sottratto alla comunità umana. La colpevolizzazione delle Case farmaceutiche quale causa della mancata cura di tante malattie umane è ormai presente nell’immaginario collettivo, tuttavia secondo percezioni opposte fra loro: da una parte quella di chi crede che esse non sappiano nulla e dall’altra quella di coloro che credono che esse abbiano già raggiunto in segreto la risoluzione di ogni patologia umana, ma che lo tengano celato. In realtà a tutti sfugge il dramma che sottostà a questo, quello del tramonto dello stesso criterio epistemico di Scienza, che il genere umano aveva identificato nel Principio della falsificabilità di Popper, secondo il quale una verità scientifica è tale finché non viene confutata come non vera. Ebbene, nessuna delle verità scientifiche affermate dalla PNEI è mai stata confutata come falsa, ma interferendo interferendo esse con gli interessi di mercato, vengono emarginate. Il dramma che nessuno vede, che nessun epistemologo ha saputo o voluto vedere, è che attualmente nel mondo il criterio epistemologico di Scienza di fatto operante è quello di considerare e percepire come vero ciò che al mercato interessa che sia vero (“Verum quia Negotio placet”); 6) l’esistenza di falsi alleati della PNEI: non basta condividere alcune conoscenze della PNEI, quali l’uso degli ormoni pinealici o dei cannabinoidi nella cura di varie patologie umane, per esserne un esperto, se a questo non si associa una conoscenza perfetta delle interazioni che fanno del sistema immune, endocrino e nervoso una sola realtà in tre differenti Ipostasi, perché senza una adeguata conoscenza la PNEI da Scienza degraderebbe inesorabilmente a emotività empirica o a filosofia apodittica, generando in questo modo una nuova Morale implicita, mentre il ruolo della PNEI è quello di liberare l’umanità da ogni idea che non sia esperienzialmente attestata e verificabile; 7) il tentativo di sfruttare la PNEI per giustificare se stessa da parte di ogni forma di terapia medica alternativa o metodica psicoterapica: psicoterapica: all’interno delle terapie mediche alternative, complementari, integrate, naturali o olistiche che siano ed allo stesso modo all’interno dell’universo delle metodologie psicoterapiche quali la PNL, la PNEI è il solo sapere scientifico medico-psicologico in grado di giustificare se stesso sulla base di evidenze sperimentali, misurabili e verificabili, il che la espone al rischio costante di venire semplicemente assunta come modello di riferimento da parte di altre linee di pensiero non scientifiche per dare a se stesse una parvenza di scientificità. Ora, avendo essa una matrice di tipo filosofico ontologico spirituale, la PNEI viene a costituire il primo esempio storico in cui una Sapienza di matrice magico-spirituale – che già negli anni Cinquanta dimostrava di conoscere il ruolo anti-cancro della pineale come attestato da quanto scritto nel saggio sulla Guarigione esoterica14 – viene a superare quella che un tempo era la cosiddetta cosiddetta Scienza medica materialistica proprio in quello stesso ambito in cui era sovrana, quello della conoscenza chimica dei processi psichici e mentali. Anche un altro autore esoterico, Rudolph Steiner, il padre della Medicina Antroposofica, già  agli inizi del 1900 nel saggio Fisiologia Occulta,15 identificava nel tipo di rapporto sussistente fra epifisi (ghiandola pineale) ed ipofisi (ghiandola pituitaria), espressioni rispettivamente delle energie spirituali la pineale o materiali l’ipofisi, il principale criterio per stabilire il livello evolutivo di una data specie vivente e questo per il fatto che la relazione fra pineale ed ipofisi, da un rapporto oppositivo con effetto inibitorio della pineale sull’ipofisi, tenderebbe a diventare evolutivamente sempre più di tipo sinergico, con reciproca stimolazione fra pineale ed ipofisi. Del resto, la funzione di queste due ghiandole è già sintetizzata in modo archetipo nel loro stesso nome di derivazione greca, significando il termine ipofisi “sotto  la natura” e quello di epifisi “sopra la natura”, ad indicare il differente tipo di controllo sulla totalità del corpo umano esercitato da queste due ghiandole: secondo le leggi biologiche della natura l’ipofisi e secondo le armonie universali la pineale. Ecc.

 

DAL LIBRO : " IL RACCONTO DELLA P.N.E.I. " di  PAOLO LISSONI EDIZIONI Verde chiaro

 

IL PIACERE

https://www.spreaker.com/episode/44066618

 

IL SISTEMA IMMUNITARIO SCAMBIA INPUT ED OUTPUT CON IL SISTEMA NERVOSO E CON IL SISTEMA ENDOCRINO.

IL SISTEMA IMMUNITARIO COMUNICA CON IL SISTEMA NERVOSO ATTRAVERSO LE CELLULE DELLA MOCROGLIA.

THE BAND‘WORK

 

Why do we deal with body work in PSYCHONEUROENDOCRINOIMMUNOLOGY?
What is the band?
Because ’we work on the fascia to get to CONSCIOUSNESS.
THE BAND IS THE LARGEST APPARATUS OF BODY PERCEPTION.
So a distinction must first be made between:
CONNECTIVE FABRIC and FIBROMUSCULAR BAND
The fascia is a layered membranous structure that goes from the skin to the deepest parts and has a function of:
LINK
COORDINATION
SYNCHRONIZATION
of each part of the body.
The method aims to make a MODIFICATION OF THE CONSCIOUS STATE THROUGH
  THE BIOTENSEGRITIVE EXPERIENCE OF THE BODY.

 

LA CONOSCIENZA CORPOREA.

APPARATO MOTORIO E PERCEZIONE.

BREVE INTRODUZIONE PSICONEUROENDOCRINO.

BREVE INTRODUZIONE PSICONEUROENDOCRINOIMMUNOLOGIA.

PSICONEUROENDOCRINOLOGIA.

Psychoneuroimmunology. Part II: Mind-body interventions.

Review article
Bauer-Wu SM. Clin J Oncol Nurs. 2002 Jul-Aug.

Abstract

PNI provides the scientific foundation of several integrative therapies. PNI interventions or mind-body therapies can be categorized into four general mechanisms: sensory, cognitive, expressive, and physical. Some therapies are used in combination, and others incorporate more than one mechanism. Although PNI is limited as a purely biomedical framework, it is a valuable frame of reference because it supports the use of many integrative therapies for patients with cancer.

PMID

 12087623 [PubMed - indexed for MEDLINE]

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Gli organismi viventi sono oscillatori non lineari, o meglio, sono sistemi non lineari che esibiscono in certe condizioni ambientali comportamenti oscillatori complessi. Per un sistema non lineare non vale il principio che la risposta alla somma di due o più stimolazioni sia uguale alla somma delle risposte a
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TONO MUSCOLARE E STATO ADATTATIVO

VALUTAZIONE DELLO STATO ADATTATIVO DAL TONO MUSCOLARE

La capacità di adattarsi del nostro organismo alle diverse condizioni ambientali e alle modificazioni metaboliche date dall’attività di organi ed apparati, si manifesta attraverso i riflessi fisiologici E RISPOSTE NEUROENDOCRINE.

La secrezione di sostanze ad atttivita' ormonale che inducono cambiamenti comportamentali.

Il mantenimento dell’omeostasi cioè dell’equilibrio fisiologico di tutte le funzioni vitali, avviene per l’azione di un controllo centrale, i neuroni cerebrali, con un complesso meccanismo afferente, al cervello, tramite cellule specializzate, i recettori, che inviano informazioni al S.N.C. -Sistema Nervoso Centrale-.

I recettori localizzati sia sulla superficie cutanea che all’interno dell’organismo sono cellule specializzate nel recepire stimoli, come calore, pressione, puntura ecc. ed anche variazioni dello stato funzionale di organi ed apparati.

L’elaborazione dei dati ricevuti ininterrottamente dalla periferia del sistema nervoso viene elaborata a livello cerebrale e la risposta si manifesta con una modulazione dei riflessi che predispongono l’organismo ad un adattamento per mantenere le migliori condizioni di vita.

I recettori si comportano come trasduttori poiché cambiano uno stimolo, ad esempio pressorio o calorifico in un impulso elettrico modulato in ampiezza e frequenza.

Ma non sono solo gli stimoli materiali a provocare reazioni riflesse. Anche stati d’animo, emozioni, pensieri di gioia o di dolore, cioè tutta l’attività psichica con le sue motivazioni, le sue emozioni e i suoi desideri sono stimoli che fanno variare riflessi come la frequenza cardiaca, la sudorazione, l’impedenza cutanea ecc.

I riflessi fisiologici sono automatici e non sono controllabili con la volontà.

Mentre possiamo evocare e registrare vari riflessi sotto uno stimolo volontariamente provocato da un operatore appositamente preparato.

Un riflesso che possiamo utilizzare per interrogare lo stato di funzionalità di organi e apparati è quello deL tono muscolare. Il tono muscolare è modulato in base alle richieste funzionali, allo stato di salute ed efficienza dell’organismo in generale, ed anche allo stato d’animo del momento.

Situazioni di stress, di ansia, depressione, pensieri negativi di sfiducia e preoccupazione per il futuro piuttosto che di positività di fronte alla vita abbassano il tono muscolare.

Però dal tono muscolare dipende la contrazione muscolare volontaria che di conseguenza può venire rinforzata o penalizzata .

È quindi possibile valutare queste variazioni del tono di un gruppo di muscoli attraverso manovre di resistenza sia del tono stesso che della relativa forza di contrazione muscolare volontaria.