CROSS CRAWL E NEUROPEPTIDI

Con il termine cross crawl o cross-pattern viene indicato qualsiasi movimento che riproduca uno schema incrociato, ovvero un movimento ottenuto dallo spostamento simultaneo e alternato di un arto della metà superiore del corpo con l’arto opposto della metà inferiore (es. braccio destro-gamba sinistra, braccio sinistro-gamba destra).

Il movimento a schema incrociato ha la particolarità di produrre una stimolazione bilaterale, ossia che interessa alternativamente i due lati del corpo o degli organi di senso.

L’atto di deambulazione e il carponamento del neonato sono chiari esempi di movimento a schema incrociato.

Proprio il fatto che il movimento a schema incrociato si ritrovi in attività così complesse e sofisticate, come appunto il carponamento e ancor più la deambulazione, giustifica molto probabilmente l’importanza che diverse teorie e pratiche d’intervento terapeutico attribuiscono all’utilizzo del cross crawl.

Il primo esempio in questo senso è fornito dagli studiosi americani Doman e Delacato che, nel paradigma teorico da loro formulato, tracciano un profilo di sviluppo delle funzioni neurologiche secondo un andamento a stadi.

Ciascuno stadio è segnato da una precisa gamma di movimenti consentiti dal grado di maturazione e organizzazione del sistema nervoso, la cui omissione o impedimento è causa di ritardi o anomalie funzionali dello sviluppo neurologico.

Fra i pattern di movimento elencati il gattonamento (crawling) si attesta al 3° stadio della scala gerarchica di sviluppo, all’incirca intorno al 10° mese di vita, periodo in cui il mesencefalo, che contiene principalmente neuroni implicati nei sistemi sensoriali e nel controllo del movimento, raggiunge il più alto livello delle sue funzioni. Doman e Delacato considerano la fase di crawling una tappa fondamentale per l’instaurarsi della funzione bilaterale, il cui consolidamento avvierà il bambino alla stazione eretta e, successivamente, all’emergere della dominanza emisferica corticale.

Sul versante terapeutico, il metodo Dolman (rivolto prevalentemente a soggetti cerebrolesi) e il metodo Delacato

(rivolto prevalentemente alle difficoltà di apprendimento) consistono nel proporre al soggetto esercizi che ripercorrono le fasi dello sviluppo, soffermandosi in particolare sull’alternanza di movimenti omolaterali (arti appartenenti al medesimo emicorpo) e                 cross – pattern (creeping, crawling) eseguiti sia in maniera attiva che passiva. L’obiettivo è quello di sottoporre il bambino ad un bombardamento sensoriale di tipo e intensità differente, cercando di promuovere nel tempo il più alto livello di organizzazione neurologica consentita.

L’importanza attribuita alla fase di crawling e le conseguenze di una sua omissione durante il percorso evolutivo sono stati oggetto di dibattito scientifico.

Gli studi che dimostrano come l’omissione della fase di crawling possa arrecare successivi disturbi, come difficoltà di lettura e scrittura, non trovano consenso unanime.

Ad ogni modo il crawling rappresenta il primo movimento articolato e globale del bambino che, oltre a instaurare la sinergia di diversi apparati corporei (muscolo-scheletrico, vestibolare, propriocettivo), lo rende un attivo esploratore dello spazio e degli oggetti, rafforzando un processo di conoscenza multisensoriale.

Dalla teoria di Doman e Delacato si ricava inoltre il concetto di disorganizzazione neurologica, mutuato da discipline complementari come l’Osteopatia e la Kinesiologia Applicata.

Con questo concetto s’intende “una contraddittoria trasmissione d’informazioni dai recettori afferenti al sistema nervoso centrale” (Walther, 1988), che impedisce alla persona di utilizzare al meglio il suo potenziale fisiologico.

La disorganizzazione neurologica si presenta come una stimolazione distorta dei recettori E FORMAZIONE DEI NEUROPEPTIDI CEREBRALI.

LA COLTIVAZIONE DELLA MEDITAZIONE CIRCOLARE BA GUA QUAN.

IMPORTANTISSIMO PER UN OPERATORE DI BIOENERGETICA E’ LA PRATICA COSTANTE DELLA MEDITAZIONE CIRCOLARE COME VIENE EFFETTUATA NEL BA GUA QUAN.

IL PERCORSO CIRCOLARE RICALCA LA DISPOSIZIONE DEI 64 ESAGRAMMI COME SONO RAPPRESENTATI NEL CIELO POSTERIORE SI CHIAMA ANCHE CONFINE KARMICO.

IL PERCORSO E’ SEGNATO DAL TEMPO.

IN SENSO ANTIORARIO SI SEGUE IL GIRO RIVOLUZIONARIO DELLA TERRA.

IN SENSO ORARIO SI VA IN SENSO INVERSO.

QUANDO SI TAGLIA IL CERCHIO A RAGGI DI DIVERSA ANGOLAZIONE SI MEDITA SUGLI ESAGRAMMI COME SONO DISPOSTI NEL CIELO ANTERIORE ,PRIMA DELLA NASCITA ,VITE PASSATE.

The physics and metaphysics of circular meditation.

The term twist field belongs to the physicist trench Eli Cartan, who had shown that the flow of space and time also possessed a movement of rotation or spiraliform.

The term torsional field means a hypothetical field generated by the rotation.

Torsional fields are everywhere there is a rotation or twist.

Everything ,in the universe ,according to this hypothesis ,would be surrounded by torsional fields would be the torsional fields the first bricks of the universe.

 

In 1993 the ideas of Cartan were scientifically proved by the Russian physicist Ghennadij Shipovin, author of the Theory of "physical VACUUM".

According to Shipov the vacuum is that primary environment where matter arises. For Shipov all that exists, both matter and what is not matter is immersed in absolute nothing or an absolute VACUUM.

BENEFICI DELLA MEDITAZIONE CIRCOLARE

 

I BENEFICI DELLA MEDITAZIONE CIRCOLARE

BA GUA QUAN.

 

LA MEDITAZIONE IN CERCHIO ATTIVA MEDIANTE IL MECCANISMO DI CROSS CRAWL O CROSS - PATTERN   UN'INTERAZIONE FRA GLI APPARATI MUSCOLO-SCHELETRICI,VESTIBOLARE E PROPRIOCETTIVO , LAVORANDO SULL'EQUILIBRIO E SULLA PERCEZIONE DELLO SPAZIO.

I DATI CONFERMANO CHE UN MOVIMENTO A " SCHEMA INCROCIATO" DISPONE IL CORPO IN UNA CONDIZIONE D'INTEGRAZIONE IN CUI LA RICEZIONE E L'ELABORAZIONE DEI DATI SENSORIALI AVVENGONO SENZA INTERFERENZE. 

INFATTI IL MOVIMENTO DI CROSS CRAWL STIMOLA LA FORMAZIONE DI RETI NERVOSE IN QUELLA ZONA DELLE FORMAZIONI COMMISSURALI  INTEREMISFERICHE DEL CERVELLO CHIAMATA CORPO CALLOSO A CUI VIENE ATTRIBUITA OGGI UNA FUNZIONE FONDAMENTALE PER L'EQUILIBRIO DEI RITMI NEUROENDOCRINI.

Gli organi interni sono connessi a aree cerebrali precise tramite i nervi spinali.

Quindi esiste una corrispondenza tra area cerebrale e e nervo spinale.

Quindi per stimolare tali nervi dobbiamo accedere alle FACOLTA’ INCONSCIE.

PERCHE’ L’ INCONSCIO E’ CONNESSO CON LE FUNZIONI AUTOMATICHE E SEMIAUTOMATICHE DEL CORPO.

LA MEDITAZIONE CIRCOLARE BA GUA QUAN SBLOCCA L’INTRECCIO  CHE ESISTE A VARI LIVELLI DELLA COLONNA VERTEBRALE TRA LE DIRAMAZIONI DEI NERVI DEL SISTEMA NERVOSO SIMPATICO E PARASIMPATICO.

QUINDI QUELLO CHE GLI ORINTALI CHIAMANO PRANA E’ LO SBLOCCO DEI PLESSI ED IL LORO FUNZIONAMENTO ARMONICI,CHE VA POI A COSTITUIRE L’AURA O CAMPO DEL CORPO ETERICO.

 

IMPARARE A LIBERARE I PLESSI CON LA MEDITAZIONE CIRCOLARE.

 

COLLEGAMENTO TRA I PLESSI E LE GHIANDOLE A SECREZIONE INTERNA.

 

UNO DEI PLESSI PIU’ DIFFICILE DA SBLOCCARE E’ QUELLO LOMBO-SACRALE.

 

VANTAGGI DEL MOVIMENTO SPIRALE IN ASSE.

 

 

MEDITAZIONE CIRCOLARE

ATTIVAZIONE SPIRALE