NEUROFENOMENOLOGIA

 

Cosa dice la teoria NEUROFENOMENOLOGICA ?

Dobbiamo fare pratica per imparare qualcosa. 

Quindi il concetto di conoscenza legato alla percezione e alla plasticità neuronale .

Tutte le attivazioni di pattern neuronali influenzano lo sviluppo sensomotorio dell'organismo mediante il quale la organismo può vivere nel mondo.

Sviluppando questo senso motorio ,quindi il semplice movimento nello spazio ,modifica la struttura delle vie nervose sensoriali del cervello .

Pertanto senza  il movimento le vie nervose ed il cervello non ricevono segnali e quindi c'è un deficit della capacità’ comportamentale.


La sensorialità e la motricità sono strettamente collegate infatti la fisiologia muscolare ci dice che le radici ventrali dei nervi periferici contengono via EFFERENTI , che comandano i muscoli .
Un terzo circa delle fibre si dirige ai recettori sensoriali presenti nei muscoli ( sono i MOTONEURONI GAMMA ,diretti ai fusi neuromuscolari )
Questo avviene al fine di regolare meglio la tensione e la lunghezza muscolare e quindi la capacità di movimento.
LA CAPACITÀ’ DI MOVIMENTO quindi non è’ dovuta solo ad archi riflessi ( ad ogni input segue un output ).
Ma LA CAPACITÀ’ DI MOVIMENTO ssi regola su processi ALLOSTATICI- REGOLATORI
DOVUTI quindi
alle esperienze passate .

La corteccia motoria nel prepara in anticipo le seguenze di un movimento immaginando anche le corrispettive sensazioni che seguiranno .( Quest sono lavori di PIBRAM del. 2013.

CONOSCERE E PERCEPIRE.

Lavoro di Engel del 2010 Maturana e Verela e di Barella del 1987.
Conoscere qualcosa significa adottare un determinato comportamento .
Conoscere un oggetto significa possedere le abilità senso-motorie per percepire ed interagire con questo oggetto.
Queste abilità senso motorie non vengono apprese attraverso un processo cognitivo bensì attraverso la esperenzialita’ motoria attiva che permette di fare esperienza dell’ambiente e della relazione,che nell’ambiente si attualizza,attraverso l’istintualità dei segnali motori e sensoriali.

TEST KINESIOLOGICO.

SOLO IL CORPO

CONOSCIAMO QUINDI MODIFICHIAMO I RAPPORTI CON L'AMBIENTE SOLO ATTRAVERSO L'ESPERIENZA CORPOREA.

CONSAPEVOLEZZA CORPOREA : STATO DI COSCIENZA E PERCEZIONE DEI PROPRI MOVIMENTI E FUNZIONI NON MEDIATI.

LA CONSAPEVOLEZZA CORPOREA NON E' SEMPRE UGUALE E PUO' ESSERE AUMENTATA AL FINE DI RAGGIUNGERE UN RITMO NEUROENDOCRINO PIU' COORDINATO CHE CORRISPONDE A QUEL SENSO GENERICO DI BENESSERE.

Edvard Munch - Dopo il bagno (1892)

IL RAPPORTO FUNZIONALE

TRA

CATENA PSICONEUROENDOCRINA

ED

ESPERIENZA CORPOREA INTEGRATA.


ESISTERE NON E' TANTO LA CAPACITA' DI PERCEPIRE L'AMBIENTE ESTERNO QUANTO LA POSSIBILITA' DI CONOSCRE NOI STESSI COME " ESPERISCE L'ESISTENTE."

QUINDI SI PARLA DI " SVILUPPO DELLA CONSAPEVOLEZZA. "

LO SCOPO DELLA CONSAPEVOLEZZA E' " SAPER VIVERE L'ESPERIENZA PRESENTE."

QUINDI ALLENARE LA CONSAPEVOLEZZA E' LO SCOPO DEL METODO MEDIANTE :

1) LA CONCENTRAZIONE = ESSERE IN UNA SITUAZIONE ( INTER-ESSERE ) INSIEME ALL'ATTENZIONE ( AUMENTARE LA TENSIONE VERSO QUALCOSA)

2) CONSAPEVOLEZZA CORPORE CIOE' OSSERVARE SE STESSI DURANTE IL MOVIMENTO DEL CORPO (  INTENZIONALITA' RALLENTAMENTO POSIZIONE NELLO SPAZIO)

I recettori periferici ,detti ERGORECETTORI registrano stati corporei ed inviano segnali neurologici ,in seguito a stimolazioni ,al midollo spinale ed al cervello .
In particolare sono i recettori muscolari ad inviare informazioni riguardo :temperatura ,dolore ,pressione ,vibrazione .
Alle risposte periferiche INTEROCETTIVE si aggiungono quelle ETEROCETTIVE ,cioè in risposta all'ambiente esterno .
Tutte queste formano le informazioni cosiddette AFFERENTI.
Queste affluiscono al tronco dell'encefalo, che regola le funzioni corporee è da cui partono in risposta le FUNZIONI EFFERENTI , cioè' dal centro alla periferia .
In base ad esse mutano o si attivano processi omeostatici come la pressione sanguigna ,il battito cardiaco ,la respirazione ,la digestione allo scopo di garantire il benessere fisico dell'individuo.
Dal tronco dell'encefalo le fibre INTEROCETTIVE , cioè' che veicolano le informazione interne dell'organismo ,proseguono attraverso talamo ipotalamo (area libica )fino alla corteccia cerebrale .l'ipotalamo contribuisce la regolazione omo statica sia connettendosi al sistema nervoso autonomo sia secernendo ormoni neuroendocrini nel flusso sanguigno.
Attraverso il talamo passano gli stimoli provenienti dalle zone periferiche e diretti alla corteccia .
Nell' insula che è' posta anch'essa nell'area limbica,avviene una rappresentazione dell'attivazione dei recettori .
arriva la corteccia o meglio la sua aria implicata nella percezione specifica grazie a questa rappresentazione.

LE FORME SONO STRUMENTI ATTRAVERSO I QUALI MODIFICHIAMO LA COSCIENZA DEL NOSTRO ESISTERE.

I CAMBIAMENTI DEI RITMI NEUROENDOCRINI MODIFICANO A POCO A POCO GLI SCHEMI CHE SI SONO FORMATI NEL CORSO DELLA VITA.

NELLA MEDICINA CINESE

IN MEDICINA CINESE:

IL TERMINE JING LUO MAI = CORRENTI DI ENERGIA DEL CORPO STRUTTURATE IN UNA RETE CON UN ORDITO E TRAMA.

(       da MANUALE DI QI SHU

Teoria e trattamento dei Canali Straordinari di Franco Bottalo

Xenia Edizioni

 

Pensiero personale sulla pratica del Tai Ji :

 

QUANDO POTRAI MUOVERTI A TUTTE LE VELOCITA' DA FERMO A VELOCE; INIZIANDO A MUOVERE TUTTO IL CORPO COME UN UNICA ENTITÀ';INIZIANDO DALLA ZONA DEI RENI.ALLORA SI SONO ATTIVATI I CANALI STRAORDINARI.

SARAI ENTRATO NEL CIELO ANTERIORE.

DELLE FORZE CONTRAPPOSTE SENZA TEMPO.

DELLA PIENA CONDAPEVOLEZZZA.

 

 

奇  脉 CANALI STRAORDINARI