STRUTTURA E FUNZIONE.

LO STRETTO COLLEGAMENTO TRA STRUTTURA ED INFORMAZIONE.
Impulsi ed emozioni prendono vita di volta in volta nel lavoro sulla struttura dei meridiani miofasciali e si aprono in modo diretto gli aspetti relativi a i movimenti spontanei primordiali e quindi hai flussi energetici .
La ci insegna che la struttura e le informazioni sono strettamente connesse quindi quando agiamo su una struttura modifichiamo le informazioni contenute in questa struttura .
Poiche’ il tessuto connettivo e’ il principale responsabile della forma del corpo possiamo considerare il tessuto connettivo il principale contenitore delle informazioni appartenenti a tutto quello che la storia ed il vissuto della persona .
Quindi qualsiasi manipolazione avvenga sulla struttura connettivale cambia le proprietà funzionali di questo tessuto sia le parti più macroscopiche sia le parti più microscopiche di questo tessuto .
Il tessuto connettivo e in grado di reagire a condizioni di stress prolungato oppure a periodi in cui verificano stati negativi dell'umore contraendosi e quindi c'è una vera e propria chiusura fisica che arriva prima alla immobilizzazione in seguito ad un vissuto stressante .
Il NUCLEO SOLITARIO, che è’ il ramo più’ antico del nervo vago produce una perdita del tono muscolare.
Dopo un forte stress L’ uomo paralizza il suo corpo e desensibilizza alcune sue parti in quanto la sostanza fondamentale del connetti diventa più’ SOL cioè’ meno ricca di acqua e con FIBRE COLLAGENE più’ dense per cm cubico di tessuto.

BIOENERGORESET ALESSIA MACCI E MAURIZIO NANNINI

 

 

Allora il lavoro del metodo mira a modificare la risposta ritmica delle secrezioni ormonali nel fenomeno della relazione dell'essere umano all'ambiente esterno ed interno .
Operazione nella quale si definisce cosa è’ importante accettare o respingere , includere ,filtrare .
Il confine tra noi e l'altro tra noi e l'ambiente consiste nel riconoscere le nostre qualità e i nostri limiti e quindi gestire le fasi del contatto del campo delle relazioni e dei vissuti e nell'affermare il benessere e la salute e quanto più possibile eliminare il disagio .


Poniamo alla base del nostro metodo lo stretto collegamento che c'è tra vissuto ,atteggiamento del corpo ,coscienza e attività ormonale .
Definiamo pertanto anche la differenza che c'è tra interazione e relazione .
L’operatore bioenergetico entra in interazione e modifica il passaggio energetico tra se stesso e la persona con cui sta lavorando .
Pertanto l'interazione e’ la base della relazione .

 

Con il nostro metodo chiamato BIOENERGORESET in quanto focalizzato sul concetto che ciascun individuo può ,attraverso l'esecuzione di particolari tecniche ,raggiungere sempre un maggiore stato di ordine ,integrazione e cioè di entropia negativa .
Ci rifacciamo ad una integrazione fasciale attiva , ma l'integrazione fasciale come tecnica di massaggio passivo è una sintesi di più modelli e cioè integrazione posturale , ROLFING,meridiani miofasciali, Bío energetica ,Gestalt e psicosintesi .

 

 

 

L'ossigenazione dei tessuti e importanza dei movimenti espressivi sono elementi di primo piano nell'integrazione fasciale aumento della vitalità della libertà e del benessere nella relazione con il proprio corpo sono gli obiettivi principali quindi esiste un rapporto ben preciso tra personalità atteggiamento e Feig Biologia corporea L'integrazione fasciale e ispirato al lavoro di Thomas Myers il quale studia la fascia come organo unitario senza soluzione di continuità quindi quest'autore abbandona il concetto di muscolatura come singolo apparato ed individua nei meridiani mio fasciali Degli specifici binari longitudinali che attraversano il nostro corpo .
Durante il lavoro attivo di integrazione fasciale impulsi ed emozioni si manifestano via via che si integrano le fasce e cioè si attivano i meridiani miofasciali segno di integrazione del connettivo fasciale e pertanto si sviluppano movimenti spontanei istintintivi ,che possono essere identificati come FLUSSI DI ENERGIA.
Ogni vibrazione cambiamento termico forme espressive diventano messaggi precisi ; quindi durante il lavoro di interazione corporea , ci basiamo , non su una interpretazione razionale ,ma sulla semplice decifrazione dei Il segnale corporeo .
Quindi ogni forma caratteriale ,tensione ; che possiamo interpellare come una corazza del corpo può essere interpretata come una conflittualità di forse oppositore.
Il movimento integrativo che noi andiamo a cercare nelle forme antiche dell'oriente ,è un movimento in cui si cerca di utilizzare la minima quantità di forza muscolare ma una coordinazione precisa tra il sentire ed un movimento di percezione totale del corpo e questo sviluppa un enorme livello energetico .
Individuato sotto la forma di benessere e vitalità .

 

Durante il lavoro pratico l'interazione tra OPERATORE BIOENERGETICO ed il soggetto deve essere una relazione impostata sulla rilevamento della gestualità istintiva ,consapevole ,empatica e soprattutto finalizzata alla rilevazione del tasso di rilascio oppure sul rilievo dei blocchi energetici .
Ricordiamo che ,a livello biologico ,questo corrisponde ad modificazione della sostanza fondamentale del connettivo : al rilascio ,corrisponde un maggiore stato di gel della sostanza fondamentale connettivale e al blocco invece ad un maggior stato di SOL ,quindi una maggiore condizione di condensazione delle fibre della sostanza fondamentale stessa .
Negli ultimi anni abbiamo studiato in maniera particolare le modificazioni del ritmo lo ormonale ,in relazione agli stati del tessuto connettivo e quindi delle fasce .
In particolare possiamo dire che il ritmo di secrezione del cortisolo ,preso come ormone indicatore di stress, diventa più armonico nel momento in cui manteniamo uno stato di gel prolungato della sostanza fondamentale del connettivo .
Potremmo dire che lo stato di maggiore armonia del sistema biologico cioè l'andamento che porta a un maggior tasso di NEGENTROPI O SINTROPIA O ENTROPIA NEGATIVA è’ strettamente relazionato al vissuto di integrazione e al livello di conducibilità elettromagnetica del tessuto connettivo quando raggiunge un maggior stato gel la sostanza fondamentale del tessuto connettivo stesso .

 

FONDAMENTALI DEL METODO ALESSIA MACCI E MAURIZIO NANNINI

FONDAMENTALMENTE CI SONO DUE METODI PER LA FORMAZIONE OPERATIVA ENERGETICA:

UNA CLASSICA

ED UN’ALTRA DESTRUTTURANTE CHE POTREMMO DEFINIRE INTESA AD AUMENTARE NELL’OPERATORE LA RISPOSTA INTUITIVO-ISTINTIVA.

QUESTA SECONDA VIA TENDE A RENDERE L’OPERATORE COME UN’ANTENNA.

CIOÈ’ L’OPERATORE PERCEPISCE L’ENERGIA A VARIE DISTANZE DALLA PERSONA E DISEGNA UNA MAPPA DELLA ESPANSIONE O RETRAZIONE DEL CAMPO DI EMANAZIONE.

QUESTO PERCORSO SI ATTUA CON METODI ANTICHI,SOPRATTUTTO RICONDUCIBILI ALLA CULTURA SCIAMANICA.

 

https://www.spreaker.com/show/definizione-di-operatore-bioenergetico

 

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