MOSHE FELDENKRAIS “ L’IO POTENTE.”

RISCTUDIAMO FELDENKRAIS PER COMPRENDERE MEGLIO IL LAVORO DI INTEGRAZIONE CORPOREA E COSCIENZIALE.

DEMATERIALIZZARE IL CORPO.

Costruiamo con l'immaginazione un archetipo ,un animale per esempio.

Che abbia una risonanza simbolica con il momento che stiamo vivendo.

 

SENTIAMO I MOMENTI DI EQUILIBRIO E QUELLI IN CUI L'EQUILIBRIO VIENE A MANCARE STANDO SUL PALCO DELLA NOSTRA PRIO-INTEROCEZIONE ED ALLORA SCOPRIAMO CH :

LACOSCIENZA E' SOLO UNA PROPRIETA' EMERGENTE CHE FLUTTUATA TRA IL SENTIRCI INTEGRATI EFFICACI SINTROPICI SANI E UNA CONDIZIONE CAOTICA ENTROPICA DISSOLUTIVA.

 

Usiamo l'integrazione del corpo attraverso l'uso delle FASCIE connettivali, rese sempre più' duttili da una sostanza fondamentale sempre più' ricca di acqua cioè' in stato di GEL.

 

SI DICE PLASMARE L'ARCHETIPO.

AVVICINIAMOCI A QUESTO PROGETTO ,

CIOÈ'

TROVARE UNA FORMA DINAMICA

COME CONTENITORE DI ENERGIA

INTESA A REALIZZARE UN INTENTO.

Ebbene la coscienza e' solo questo o um attimo molto efficace ricco di energia rivitalizzante intenso ,pieno di piacere.

Oppure la coscienza si perde nei pensieri,nel voler capire e delusa stanca diventa la malattia.

Il termine cinese per intenzione e' Yi ed il termine per forma e' XING.

Lo spazio tempo tra questi due termini deve essere annullato per ottenere la salute.

I circuiti viziosi della mente ci invecchiano e ci allontanano dalla vita .

EROS e' assimilabile a VITALITA' per Sigmund Freud.

 

Maurizio Nannini

MEDICINA INFORMAZIONALE PRIMO VIDEO.

PRIMO VIDEO SULLA INFORMAZIONE IN BIOLOGIA.

MARZIALITA’.

NORMAN DOIDGE

Dal libro di NORMAN DOIDGE.:

"Una ragione per cui i medici hanno ignorato l’utilizzo del corpo per curare il cervello è la tendenza recente a considerare questo organo più complesso del corpo e a identificarlo come la nostra essenza. Secondo questa prospettiva ampiamente condivisa, «noi siamo il nostro cervello», ossia il cervello è il dispositivo di controllo principale da cui il corpo dipende e di cui deve eseguire gli ordini."

BIOENERGORESET E NEUROPLASTICITA’.

Il metodo “ BIOENERGORESET “

Basandosi su tradizioni antiche e su studi moderni di NEUROFISIOLOGIA ENDOCRINOLOGIA insegna come possiamo diventare un sistema veramente capace di resettarci in direzione SINTROPICA ,cioè’ eliminare ,per quanto possibile,il maggior grado di disordine,perdita di energia,invecchiamento,malessere ( ENTRPOPIA)

La NEUROPLASTICITA’ ed i RITMI NEUROENDOCRINI.

La secrezione degli ormoni e’ legato alla NEUROPLASTICITA’.

Dalla percezione alla formazione di percorsi neuronali nuovi ,più’ complessi ed in grado di recuperare funzioni nelle patologie NEURODEGENERATIVE

1) TECNICHE ORIENTALI E NEUROPLASTICITA’

2 ) Perché’ il movimento in TENSEGRITA’ e capace di costruire o ricostruire circuiti neuronali.

3) La vera importanza in Medicina del QI GONG
statico
statico- dinamico
dinamico

Usare la percezione per andare verso la SINTROPIA una maggiore integrazione della reti neuronali ,che porta alla secrezione di ormoni del benessere,miglioramento dell’attività’ del sistema immunitario e dello stato di benessere.

Per informazioni iscrivetevi alla pagina “ ENDOCRINOLOGIA E BIOENERGETICA. “

Maurizio Nannini

MOSHE FELDENKRAIS

MATRICE VIVENTE

TEORIA POLIVAGALE

Then through the plivagal theory.
The vagus nerve has been recognized to consist of two branches called vagal nerves.
They are born in two distinct and different points.
To better understand how the autonomic nervous system works, we must consider that it consists of three circuits
the ventro vagal branch social involvement
the dorsal vagal branch slowing and the sympathetic chain compact and flee.

BIOENERGORESET

 

 

Il metodo

del

" BIOENERGORESET "

 

Il sistema nervoso autonomo regola automaticamente e inconsciamente le funzioni vitali del corpo, senza la necessità di alcun controllo volontario.

iL SISTEMA UOMO E' UN SISTEMA CHE SI PUO' RESETTARE OSCILLANDO TRA ENTROPIA E SINTROPIA.

CIOE' TRA CAIUSALITA' NEL TEMPO ED AZIONE DI ATTRATTORI DI COMPLESSITA' ED ORDINE CON AUMENTO DI ENERGIA.

IL METODO :

parte dal considerare

 

la relazione stretta che c'e' tra sistema

NERVOSO AUTONOMO

(secondo la TEORIA POLIVAGALE.

 di Borges)

 

L'DATTAMENTO ALL'AMBIENTE ,SOCIALE ED INTERATTIVO IN GENERE ,OPERATO DAL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO ,SOME IL PRIMO FATTORE DELLA RISPOSTA PSICONEURO -ENDOCRINA.

 

Porges ( TEORIA POLIVAGALE.)

 

ha spiegatoin maniera chiara il funzionamento del sistema nervoso, anche per l’influenza che esercita sul corpo, sulle emozioni, sugli ormoni,

 

QUESTI FATTORI

 

determinano il nostro stato psicologico che si rispecchia direttamente nei comportamenti che adottiamo.

 

Comprendere il sistema nervoso autonomo ci può dare delle informazioni importanti sul nostro stato di salute non solo a livello fisico ma anche per quello psichico.

 

LE PARTI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SONO

RAMO DORSO VAGALE

RAMO VENTROVAGALE

CATENA DEL SIMPATICO

 

TUTTE QUESTE PARTI AGISCONO 

SULLA FUNZIONALITA' CARDIACA

SU QUELLA CIRCOLATORIA

SU POI QUELLA RESPIRATORIA

Il ramo ventrale del nervo vago origina nel tronco encefalico,

stimolala la contrazione dei bronchioli 

 

 

handshake : the state of health of the nervous system.

If we want to understand the state of health of the nervous system, we can take advantage of a very true indicator, the handshake.  

 

If the handshake is energetic and we realize that the interlocutor squeezes a little more than necessary,

it is possible that there is an excessive stress of the sympathetic chain activity, in which the muscles are snappy and energetic ready for the primordial reaction " fight or flight ",

the squeeze is weak and the hand is cold and sweaty, there may be an activity when elevated in the dorsovagal circuit,

if the squeeze is right in the sense that it does not belong to either of the two excesses

It means that the ventrovagal branch is the predominant one, 

we suffer from muscle tension, ventrovagal activity will allow us to relax in a short time compared to the other two states.

 By monitoring the muscle tone we can understand if the nervous system is suffering or not.

IL SISTEMA DEI NEURONI SPECCHIO IL SISTEMA " MIRROR ".

 

 

RAZZOLANTI :

" Ora noi sappiamo che le nostre relazioni sociali sono determinate prima che dall'intelletto,dalla capacita' corporea di risuonare con gli altri."

I NERVI CRANICI BASE DELL’ADATTAMENTO .

IL CATTIVO FUNZIONAMENTO

DEI

NERVI CRANICI

 

I nervi cranici o nervi encefalici sono un gruppo di fasci nervosi che originano direttamente dall'encefalo, più precisamente dal tronco encefalico. Fanno parte del sistema nervoso periferico.

 

Nell'uomo adulto fisiologicamente sono presenti 12 paia di nervi cranici (24 nervi in totale) ed i residui dei nervi terminali, strutture che usualmente regrediscono durante lo sviluppo embrionale e nei primi anni di vita.

I nervi cranici sono convenzionalmente numerati secondo la Terminologia Anatomica con i numeri romani (I-XII) ad eccezione del nervo terminale che è numerato con la numerazione araba come nervo cranico 0.[1] Considerando la loro origine, essi sono numerati in senso cranio-caudale, ovvero dall'alto verso il basso se il soggetto si trova in posizione anatomica.

 

I nervi cranici si distinguono

dai nervi spinali che invece originano dal midollo spinale.

Analogamente ai nervi spinali essi sono rivestiti da meningi (pia madre, aracnoide, dura madre) ed emergono da fori delimitati da ossa e strutture connettivali (fori intervertebrali nei nervi spinali; fori dalla terminologia eterogenea nel caso del cranio).

 


il movimento .

la coscienza del corpo integrato

TAIJI QUAN

Miglioramento dell'assetto dei nervi cranici.

Delicati equilibri tra assetto neuroanatomico dei dodici nervi cranici e la secrezione di ormoni e neuropeptidi determinano il nostro senso del se' ed il nostro relazionarsi in ambito sociale.

 

TEORIA POLIVAGALE

 

Il decimo nervo chiamato anche “vago”, è una parte importante dell’intero sistema nervoso autonomo, prima ancora che nascesse la teoria polivagale grazie agli studi di Porges, si pensava che questo nervo agisse nel corpo singolarmente. 

 

Dopo lo studio di Porges sappiamo che i rami ventrale e dorsale del nervo vago, hanno funzioni completamente differenti nel corpo. 

 

Riuscire a comprendere le differenze ci permette di capire le diverse patologie che possono scaturire da un errato funzionamento.

 

 

Il nervo vago, X nervo cranico e' in realtà' composto da due rami.

Uno ventrale ed uno dorsale con funzioni diverse.

le reazioni del ramo ventrale del nervo vago sono

Possiamo avere delle reazioni della catena del simptico :

cobattere o/e fuga

oppure delle reazioni di isolamento e depressione determinate dalla catena dorsale del nervo vago.

 

Importanza dei nervi cranici.

del Prof. Stephen Porges

RELAZIONE TRA STRESS ED IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO.

Il ramo dorsale del nervo vago è formato da fibre motorie che innervano gli organi sotto il diaframma, tuttavia vi sono delle fibre che dal tronco encefalico agiscono sui polmoni e anche sul cuore, quindi al di sopra del diaframma.

Ogni parte del sistema nervoso autonomo (rami dorsovagale, ventrovagale e la catena catena del simpatico) influisce in misura differente sulla funzionalità cardiaca, circolatoria e respiratoria.

I rami del NERVO VAGO insieme al nervo cranico IX e nervo cranico XI passano attraverso il foro giugulare.

LE FIBRE DI QUESTI NERVI SI INTRECCIAANO E SONO DETERMINANTI PER QUELLO CHE CHIAMIAMO:

" COINVOLGIMENTO SOCIALE."

iN REALTA' QUESTI NERVI SONO CONSIDERATI COME UNO SOLO PERCHE' SE C'E' UNA DISFUNZIONE ESISTE ANCHE NEGLI ALTRI.

 

 

il nervo vago ha due rami 

uno ventrale ed uno dorsale e questi rami hanno funzioni diverse.

 

Il ramo ventrale del nervo vago origina nel tronco encefalico.

Stimola la concentrazione dei bronchioli facilta quindi la respirazione.

Negli stati in cui siamo coinvolti socialmente cioe' abbiamo una espansione coscienziale i nostri muscoli son giusti non flaccidi ne' tesi e possiamo stare fermi o modulare il movimento a varie velocita'. ed ad alti stati di integrazione cioe' le forze si distribuiscono su catene muscolari attraverso l'intervento delle fascie.

questo e' quello che si dovrebbe realizzare nel taiji quan.

Anche i muscoli della gola sono innervati da questo nervo.

 

L'undicesimo nervo Il nervo accessorio rappresenta l’XI paio di nervi cranici, esso è composto da fibre motrici somatiche e possiede una componente cranica (origina dalla parte caudale del nucleo ambiguo) e una spinale (origina dalla porzione inferiore del bulbo fino alla porzione midollare cervicale che va da C1-C5). e' quello che innerva il muscolo trapezio e sternocleidomastoideo ; quando non e' compresso e funziona bene e' la base del benessere fisico e quindi predispone alle relazioni sociali.

L’undicesimo nervo è quello che permette il benessere del sistema muscolo-scheletrico, in quanto innerva il muscolo trapezio e quello sternocleidomastoideo, che permettono il 

 movimento della testa e del collo, una disfunzione può provocare una postura errata che coinvolge tutto il corpo, emicranie o dolore a ruotare la testa.

 

 

BIOTENSEGRITA ' NELLE ARTI MARZIALI INTERNE R QI GONG.

PREMESSE

Le forze che il corpo utilizza per intergire con l'ambiente :

1) le forze CINETICHE generate dai movimenti del corpo,che possono piu' o meno seguire schemi .

2) le forze PIEZOELETTRICHE ,generate dai neuroni o dalla compressione meccanica e rilascio di alcuni tessuti ,come per esempio ,il tessuto osseo.

3) le forze gravitazionali cioe' la forza che ci trattiene incollati al suolo.

il nostro corpo in base ad una azione coordinata tra coscienza e principio di integrazione risponde e si adatta all'ambiente esterno.

Il PRINCIPIO

DI

INTEGRAZIONE

e' la possibilita' del corpo di muoversi e di esprimersi con un basso spreco energetico in quanto utilizza catene muscolari unite da connettivo fasciale.

( TENSEGRITA'.)

 

IL POTETE DELLA IMMAGINAZIONE.

IMMAGINAZIONE MECCANISMO DI ADERENZA AD UN ARCHETIPO 

PER ESEMPIO IMMAGINARE IL MOVIMENTO DI UN ANIMALE E RIPETENDOLO CREARE QUELLA RECLUTAZIONE DELLE SINAPSI NEURONALI ATTE A FORNARE CIRCUITI A BASSO DISPENDIO ENERGETICO ED AD ALTA CONDUTTANZA ATTRAVERSO FASCIE CONNETTIVALE INTEGRATE.

LABORATORIO

SI DEFINISCE QUEL METODO CHE AUMENTANDO LA INTERAZIONE PERCETTIVA DEL SOGGETTO CON L'AMBIENTE ATTRAVERSO  MOVIMENTI INTEGRATIVI FASCIALI SI INTERVIENE SU MODIFICAZIONI COSCIENZIALI DIRETTAMENTE CONNESSE ALLA FORMAZIONI DI RECLUTAMENTO SINAPTICO CEREBRALE E RISPOSTE NEUROENDOCRINE REGOLATORIE.

SI POSSONO COSI' RISOLVERE QUELLE PATOLOGIE DIPENDENTI NON DA ALTERAZIONI DI UNA SINGOLA GHIANDOLA A SECREZIONE ENDOCRINA MA I RITMI DI SECREZIONE DEGLI ORMONI IN ADATTAMENTO ALL'AMBIENTE E/O A SITUAZIONI DI STRSS.

STRUTTURA E FUNZIONE.

LO STRETTO COLLEGAMENTO TRA STRUTTURA ED INFORMAZIONE.
Impulsi ed emozioni prendono vita di volta in volta nel lavoro sulla struttura dei meridiani miofasciali e si aprono in modo diretto gli aspetti relativi a i movimenti spontanei primordiali e quindi hai flussi energetici .
La ci insegna che la struttura e le informazioni sono strettamente connesse quindi quando agiamo su una struttura modifichiamo le informazioni contenute in questa struttura .
Poiche’ il tessuto connettivo e’ il principale responsabile della forma del corpo possiamo considerare il tessuto connettivo il principale contenitore delle informazioni appartenenti a tutto quello che la storia ed il vissuto della persona .
Quindi qualsiasi manipolazione avvenga sulla struttura connettivale cambia le proprietà funzionali di questo tessuto sia le parti più macroscopiche sia le parti più microscopiche di questo tessuto .
Il tessuto connettivo e in grado di reagire a condizioni di stress prolungato oppure a periodi in cui verificano stati negativi dell'umore contraendosi e quindi c'è una vera e propria chiusura fisica che arriva prima alla immobilizzazione in seguito ad un vissuto stressante .
Il NUCLEO SOLITARIO, che è’ il ramo più’ antico del nervo vago produce una perdita del tono muscolare.
Dopo un forte stress L’ uomo paralizza il suo corpo e desensibilizza alcune sue parti in quanto la sostanza fondamentale del connetti diventa più’ SOL cioè’ meno ricca di acqua e con FIBRE COLLAGENE più’ dense per cm cubico di tessuto.

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